Sottomisura d)
Reti tecnologiche di informazione e comunicazione (TIC)
La misura è finalizzata a sostenere ed incoraggiare l’adozione e la diffusione delle tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) nei territori e nel contesto produttivo rurale per migliorare la competitività del sistema delle imprese e delle aree rurali.
Per assicurare il suo successo, la misura prevede azioni rivolte all'abbattimento del digital divide, al fine di includere la popolazione rurale nella Società dell'Informazione e della Conoscenza, assicurando le infrastrutture tecnologiche necessarie a tale scopo.
In particolare la Misura intende eliminare il divario digitale derivante dalla impossibilità di cittadini ed imprese, collocate nelle aree a forte marginalizzazione, di accedere alle infrastrutture in banda larga.
Gli interventi che verranno finanziati sulla presente sottomisura sono integrati all’interno del Progetto regionale denominato “Banda larga nelle aree rurali della Toscana” (
I finanziamenti allocati sulla presente sottomisura verranno destinati a coprire le realtà rurali a forte marginalizzazione che non saranno raggiunte dalla banda larga, in seguito alla pubblicazione di tale Avviso.
Le risorse verranno impiegate con gli stessi criteri e regole previste nella succitata Decisione della Commissione Europea e tradotte nel detto Avviso. Esse consentiranno di estendere le infrastrutture telematiche, così da completare la rete regionale della banda larga e la messa in rete della PA, delle famiglie, delle attività produttive, delle famiglie e dei distretti toscani. I principi e le regole adottate sono:
o
Tale cifra appare congrua e commisurata alla specifica situazione che consente l'accesso ad un nuovo mercato grazie all’azione pubblica;
- della capacità del costo degli investimenti;
-
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5d. Localizzazione degli interventi
Zone rurali classificate come C2 e D e zone ad esse assimilabili.
6d. Limitazioni, esclusioni, condizioni specifiche di accesso
Gli interventi per la copertura delle aree non raggiunte da banda larga devono rispettare i criteri, le condizioni e limitazioni indicate nella Decisione della Commissione Europea del 13 settembre 2006 (Aiuto di
Stato 264/2006).
7d. Beneficiari
Operatori di Comunicazione, così come definiti dal D.Lgs. 259/03, c.d. “Codice delle Comunicazioni”.
8d. Forma del sostegno, modulazione dei premi/indennità/tassi di contribuzione
La azioni sulla banda larga sono finanziate nella misura massima prevista dalla Decisione CE del 13 settembre 2006 (Aiuto di Stato 264/2006). In essa è stabilito che il contributo pubblico concesso agli Operatori deve essere destinato all’acquisto delle infrastrutture di telecomunicazione e non può comunque essere superiore all’80% del valore della rete, rimanendo a carico dell’Operatore la copertura della restante parte.