La misura prevede il sostegno ad interventi pubblici di riqualificazione di piccoli centri interessati dal degrado, inseriti in progetti complessivi volti a garantire le condizioni per la permanenza e la vitalità di tali centr, quali ad esempio la creazione,il recupero e la riqualificazione di spazi pubblici e di aggregazione, il miglioramento delle infrastrutture di servizio, il recupero del patrimonio edilizio per servizi e attrezzature collettive o di promozione dei prodotti e delle tradizioni locali.i L’obiettivo di rinnovamento di tali centri, mediante la riqualificazione degli stessi, potrà favorire la permanenza dei residenti ed il possibile insediamento di persone provenienti da altre zone, in sinergia con il rafforzamento dei servizi essenziali alla popolazione, sono incoraggiati investimenti in strutture ad uso sociale, la creazione di spazi comuni ovvero per la riqualificazione dell’arredo urbano.
4.Localizzazione degli interventi
Zone rurali classificate come C2 e D e zone ad esse assimilabili.
5.Limitazioni, esclusioni, condizioni specifiche di accesso
Il sostegno agli interventi è limitato ai nuclei e centri abitati, anche in zona non montana, così come definiti dall'Istituto ISTAT (secondo le casistiche “
- zone interessate da fenomeni di spopolamento ed abbandono
- distanza dal centro abitato in cui hanno sede i principali servizi pubblici.
La presenza dei suddetti requisiti dovrà essere verificata per il quinquennio precedente la presentazione della domanda di sostegno;"